Recensione by Warwizard

Tolkien avrebbe mai immaginato che la sua trilogia sarebbe diventata così famosa da essere fonte di ispirazione per altrettanti film e anche per il mondo dei videogiochi?

Dopo le pellicole girate da Peter Jackson ecco arrivare un titolo strategico dalla Liquid Entertainment.

Sulla trama del gioco non ci sarebbe bisogno di fare accenni, se non fosse per il fatto che gran parte dei livelli saranno incentrati su vicende poco note (o anche puramente inventate) della trilogia, anche se nella campagna dei cattivi non si andrà mai ad incidere sugli eventi della saga di Tolkien: chiunque abbia sentito dire che nel gioco sia possibile decidere le sorti della Terra di Mezzo anche dalla parte del male dovrà ricredersi, dal momento che le due campagne, specie quella del male, sono create più per “indagare” ciò che avviene prima o durante gli eventi dei primi due film di Peter Jackson.
Nel menù principale sarà possibile scegliere tra campagna dei buoni e campagna dei cattivi, anche quest’ultima sarà giocabile solo una volta terminata le dieci missioni della prima (e lo stesso numero si mantiene nella campagna dei cattivi).
Nelle prime missioni (nel caso in cui decidiate di saltare i livelli di addestramento) apprenderete le differenze tra i vari tipi di unità e di edifici a vostra disposizione e i modi di raccolta delle risorse necessarie allo sviluppo del vostro campo.
Rispetto ad altri titoli, queste risorse si riducono a due essenziali, cibo e metallo, che possono essere trovati presso antichi pozzi o miniere, posti sempre insieme. Quasi tutte le missioni incominciano con un campo base già costruito vicino ai “giacimenti” di risorse, un limitato numero di servitori, deputati a tutti i lavori manuali, ed un manipolo di unità militari a livello base.
C’è però una non-risorsa che sarà spesso utile, se non fondamentale per la buon riuscita delle missioni: i punti Eroe. Questi punti si guadagnano fondamentalmente esplorando la mappa o anche abbattendo i nemici in combattimento e hanno vari utilizzi: in primo luogo costituiscono il prezzo fondamentale per richiamare uno degli eroi disponibili (oltre ad un determinato prezzo in cibo e metallo); in seconda battuta consentono ad ogni eroe di acquisire nuove abilità una volta raggiunta la quota di punti necessaria a “comprare” l’abilità in questione; in ultima istanza rendono possibili determinate azioni speciali, dall’accecamento temporaneo dei nemici fino all’evocazione di una creatura di enorme potenza che vi assisterà per un determinato lasso di tempo.

Gli eroi non sono altri che personaggi più o meno importanti e noti (specie nella campagna dei cattivi ce ne sono alcune che nelle pellicole di Jackson non sono neanche menzionati), i quali dispongono di parametri di attacco e di difesa maggiori rispetto alle unità comuni. Essi posseggono anche abilità peculiari che li rendono talvolta determinanti per il successo delle missioni. Ognuno di essi compare nel gioco con un’unica abilità a disposizione, ma, come sopra descritto, possono apprendere tutte le rimanenti grazie ai punti eroe. Tuttavia gli eroi non sono invincibili e pertanto, se qualcuno dovesse morire, è possibile richiamarlo in campo dall’edificio principale del vostro accampamento, a condizione che disponiate delle risorse necessarie.

Nel sistema di sviluppo vi sono però delle somiglianze con Age of Empires: infatti nell’edificio principale, oltre a poter richiamare in campo gli eroi caduti in combattimento o assenti all’inizio della missione (se sono disponibili), avrete la possibilità di evolvere le vostre strutture di livello. Così facendo sarete in grado di richiamare nuovi eroi, poter costruire nuovi edifici, altra mansione a cui sono deputati i vostri servitori, ed aggiornare e gli edifici le unità preesistenti. Talvolta l’evoluzione di uomini e strutture o la creazione di nuovi tipi richiede che siano già acquisite determinate strutture o specifici aggiornamenti per alcune unità.
Inoltre è possibile spostare uno o più servitori presso un altro “giacimento” di risorse per far loro costruire un secondo accampamento dal quale ricavare nuove risorse.
Altro punto di congruenza è il fatto che ogni edificio rende possibile l’aggiornamento degli specifici soldati prodotti e con gli aggiornamenti, a seconda del livello dell’edificio principale, anche alcune abilità per determinate unità.
Altra somiglianza ancora con Age of Empires è data dal fatto che per sviluppare nuove unità dovrete costruire nuove tende o palazzi e che ogni unità, a seconda del tipo, occupi un determinato numero di spazi.


Infatti anche certe unità “comuni” dispongono di alcune abilità, uniche nel loro genere. Tuttavia le abilità si possono dividere in due tipi essenziali: il primo è costituito dalle abilità di comando, per utilizzare le quali bisogna scegliere un eroe od una categoria di soldati ed ordinare loro l’utilizzo dell’abilità in questione; il secondo tipo è invece quello delle abilità permanenti, una volta acquisite le quali l’eroe o i soldati avranno a disposizione dei potenziamenti per tutto il resto della missione (o del gioco se gli eroi riescono ad acquisirle).
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